Una visione della narrazione di sé e della vicinanza come bisogni primari, due elementi che durante il lockdown sono stati eccessivi per alcune, scarsi o esclusivamente virtuali, per altre.
Abbiamo vissuto mesi che hanno messo ulteriormente in rilievo alcune problematiche che riguardano i molteplici ruoli delle donne all’interno della società e delle abitazioni.
Raccontarsi è utile per affrontare un trauma e trasformarlo in opportunità di crescita, ascoltare e poter osservare le espressioni, i linguaggi, può essere un importante input ispiratore per spostare il punto di vista e trovare nuove soluzioni insieme.